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Scheda film: Parasite

Titolo: Parasite

Genere: Drammatico

Durata: 132 minuti

Regia: Bong Joon Ho

Attori: Hye-jin Jang, Kang-ho Song, Lee Sun-kyun, Cho Yeo-Jeong, Choi Woo-sik, Park So-dam

Paese: Corea del Sud

Anno: 2019

Trama Parasite, film diretto da Joon-ho Bong, è un dramma che racconta la storia della famiglia Kim, formata dal padre Ki-taek (Kang-ho Song), un uomo privo di stimoli, una madre, Chung-sook (Hye-jin Jang), senza alcuna ambizione e due figli, la 25enne Ki-jung (So-dam Park) e il minore, Ki-woo (Woo-sik Choi). Vivono in uno squallido appartamento, sito nel seminterrato di un palazzo, e sono molto legati tra loro, ma senza un soldo in tasca né un lavoro né una speranza per un futuro roseo. A Ki-woo viene la perversa idea di falsificare il suo diploma e la sua identità per reinventarsi come tutor e impartire lezioni a Yeon-kyuo (Yeo-jeong Jo), la figlia adolescente dei Park. Quest'ultimi sono una ricca famiglia, che, al contrario dei Kim, vivono in una grande villa, grazie ai guadagni del patriarca, dirigente di un'azienda informatica. Ki-woo insegna principalmente inglese alla ragazza a un ottimo prezzo, cosa che genera entusiasmo e speranza nella suoi parenti. Il ragazzo, notando come alla figlia minore dei Park piaccia disegnare, ha la subdola idea di inventare che sua sorella Ki-jung è un'insegnante d'arte, permettendo anche a lei di infiltrarsi nella loro vita. Le due famiglie non sanno, però, che questo incontro è solo l'inizio di una storia strana, che porterà i Kim a introdursi sempre più nella routine dei Park, come un parassita fa con un organismo estraneo.
Proiezioni

Mercoledì, 08/07/2020
21:30

Premi della critica

Recensioni della critica

Un cinema di quartiere, nel senso più nobile del termine, quello che attraverso una specificità culturale a chilometri zero riesce a essere universale: dal local al global. Gianni Di Gregorio ha iniziato la sua carriera di regista non più giovane, dopo aver lavorato come sceneggiatore, specie in Gomorra e altri film di Matteo Garrone. I suoi personaggi, tra cui la madre (su grande schermo) nei primi lavori e lui stesso sempre presente, sono pieni di umanità seppure fragili, somigliano molto a quelli di classici della commedia italiana come I soliti ignoti, a cui è assimilabile questo Lontano Lontano. Sono vecchiarelli, i tre protagonisti: Giorgio Colangeli, il compianto Ennio Fantastichini, qui all'ultima interpretazione prima della scomparsa prematura, oltre a Di Gregorio stesso. Eppure vogliono cambiare vita, lasciare Roma, in particolare il quartiere di Trastevere, e vivere all'estero, dove poter far fruttare meglio la loro pensione, quando c'è. L'esordio di Gianni Di Gregorio è arrivato nel 2008, a sessant'anni, con Il pranzo di ferragosto, per cui vinse il David di Donatello per il miglior regista esordiente. Sono seguiti poi Gianni e le donne (2011) e Buoni a nulla (2014). L'idea del film è venuta al regista durante una conversazione con l'amico, nonché produttore del suo esordio, Matteo Garrone, che l'ha stimolato a scrivere di un pensionato povero costretto a emigrare all'estero per vivere meglio.

Data di uscita: 07 novembre 2019 Genere: Drammatico Anno: 2019 Regia: Bong Joon Ho Attori: Hye-jin Jang, Kang-ho Song, Lee Sun-kyun, Cho Yeo-Jeong, Choi Woo-sik, Park So-dam Paese: Corea del Sud Durata: 132 min Distribuzione: Academy Two Sceneggiatura: Kim Dae-hwan, Bong Joon Ho, Jin Won Han Fotografia: Hong Kyung-pyo Musiche: Jaeil Jung Produzione: Barunson E&A, CJ E&M Film Financing & Investment Entertainment & Comics, CJ Entertainment, Frontier Works Comic Guardalo al cinema Parasite ora al cinema: 19 sale cinematografiche Trama Parasite Il cast di Parasite Panoramica su Parasite Critica di Parasite Curiosità su Parasite Interpreti e personaggi di Parasite Premi e riconoscimenti per Parasite Lascia un commento TRAMA PARASITE Parasite, film diretto da Joon-ho Bong, è un dramma che racconta la storia della famiglia Kim, formata dal padre Ki-taek (Kang-ho Song), un uomo privo di stimoli, una madre, Chung-sook (Hye-jin Jang), senza alcuna ambizione e due figli, la 25enne Ki-jung (So-dam Park) e il minore, Ki-woo (Woo-sik Choi). Vivono in uno squallido appartamento, sito nel seminterrato di un palazzo, e sono molto legati tra loro, ma senza un soldo in tasca né un lavoro né una speranza per un futuro roseo. A Ki-woo viene la perversa idea di falsificare il suo diploma e la sua identità per reinventarsi come tutor e impartire lezioni a Yeon-kyuo (Yeo-jeong Jo), la figlia adolescente dei Park. Quest'ultimi sono una ricca famiglia, che, al contrario dei Kim, vivono in una grande villa, grazie ai guadagni del patriarca, dirigente di un'azienda informatica. Ki-woo insegna principalmente inglese alla ragazza a un ottimo prezzo, cosa che genera entusiasmo e speranza nella suoi parenti. Il ragazzo, notando come alla figlia minore dei Park piaccia disegnare, ha la subdola idea di inventare che sua sorella Ki-jung è un'insegnante d'arte, permettendo anche a lei di infiltrarsi nella loro vita. Le due famiglie non sanno, però, che questo incontro è solo l'inizio di una storia strana, che porterà i Kim a introdursi sempre più nella routine dei Park, come un parassita fa con un organismo estraneo. Parasite 4 Foto PARASITE Sfoglia la gallery PANORAMICA SU PARASITE Dopo due film realizzati in inglese e con capitali statunitensi come Snowpiercer e Okja, Bong Joon-ho è tornato a realizzare un film al 100% coreano con questo Parasite, clamoroso cocktail di generi che va dalla commedia nera al dramma sociale, passando per il thriller capace di assumere venature quasi horror ma anche per un sentimentalismo commovente. Nelle parole dello stesso regista, questo film è "il racconto di persone comuni alle prese con una inestricabile confusione; una commedia senza clown, una tragedia senza cattivi, dove tutto porta verso un groviglio di violenza e a un tuffo a capofitto giù dalle scale." Prima della proiezione ufficiale al Festival di Cannes del 2019, dove il film è stato presentato in prima mondiale, Bong aveva scritto ai giornalisti e critici una lettera aperta nella quale, come Tarantino per il suo C'era una volta a... Hollywood, pregava di non rivelare in articoli e recensioni le tante sorprese e i molti ribaltamenti presenti nella trama, ma soprattutto il grande twist a sorpresa del finale. A Cannes, dove in passato aveva già presentato film come The Host, l'antologico Tokyo!, Mother e l'Okja targato Netflix, ha vinto la Palma d'oro. Parasite è stato il primo film sudcoreano a vincere il festival, e il primo a ricevere la Palma d'oro all'unanimità dai tempi di La vita di Adele di Abdellatif Kechiche. Forte del riconoscimento ottenuto in Francia, Parasite è uscito all'inizio di giugno nelle sale coreane ottenendo risultati straordinari: nel suo primo weekend di programmazione, ha incassato più di venti milioni di dollari, ovvero 70% degli incassi complessivi, stracciando la concorrenza di blockbuster hollwyoodiani come Aladdin e Godzilla: King of the Monsters. Nel corso delle settimane e dei mesi è arrivato a un totale di oltre 88 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, dei quali ben 70 ottenuti in patria. Il regista e Song Kang-ho, uno degli attori protagonisti del film, arrivano con Parasite alla loro quinta collaborazione. La terza, invece, col direttore della fotografia Hong Kyung-pyo, lo stesso del Burning di Lee Chang-dong. CRITICA DI PARASITE Elegante, essenziale, stratificato, intrigante. Bong Joon-ho gioca con generi e registri, con spazi e psicologie, dando vita a un film che mette sempre al primo posto l'intrattenimento e che non permette mai alla sua satira socio-economica - che pure fotografa alla perfezione la realtà contemporanea - di mettere il tema davanti al racconto. Visivamente impeccabile, Parasite ha una scrittura precisissima e affilata. (Federico Gironi - Comingsoon.it)